Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
18 May
Grafico degli spettri delle usatissime lampade al neon per acquari (t8 o t5 le più diffuse), con codice 865 e 965, dove il primo numero indica il RA (resa dei colori, in scala da 1 a 9) e i secondi 2 numeri migliaia e centinaia dei gradi kelvin. Sono quindi 6500° per entrambe le lampade.
Ricordiamo che il campo di lunghezze d’onda di interesse per la fotosintesi, che varia circa da 400 a 700 nm .
Quali le differenze? Minime…in pratica mediamente le lampade della serie “9″, quindi con AR più elevato, hanno una resa più omogenea lungo lo spettro di emissione, con picchi meno pronunciati. Questo significa uno spettro più “completo”.
Qui invece un esempio per comprendere meglio la “temperatura di colore”, espressa in gradi Kelvin.
Più piccolo è il numero, più calda è la luce:
18 May
Bellina l’idea in foto… non trovate? Una roccia, credo di TUFO, con alcune nicchie dove ospitare Pinguicole di diverse varietà (sono piante carnivore).
Difficile forse trovare una roccia adatta nei garden, ma da oggi mi metto in cerca, perchè vorrei realizzarla in giardino, in una zona luminosa ma con poco sole diretto.
Un bel sottovaso alto, o proprio un vaso basso per contenere ancora più acqua, e nel periodo di ferie potrebbe anche prendere l’acqua dell’irrigazione automatica, infatti le Pinguicole NON hanno problemi ad essere innaffiate anche con acqua “normale”, di rubinetto, e non demineralizzata.
L’idea mi stuzzica…poi le piantine le potrei ordinare da Extreme-Plants, in Olanda, dal quale ho già comprato 6 piante a ottimi prezzi, anzi di alcune me ne ha mandate 2 perchè erano piante piccole.
16 May
Come sempre la domanda, quando si vede un nanoreef o un mini-acquario tropicale dolce è “da quanto tempo è allestito“?
Ed ancora “per quanto tempo sarà così bellino, realmente???”
In questo caso non posso rispondere a nessuna delle 2 domande…questo post serve solo per mostrare una bella foto di un piccolo acquario d’acqua dolce, affascinante, semplice e con la particolarità di avere la maggior parte del substrato coperto da rocce che, solo a tratti, fanno spuntare dei ciuffetti di Riccia. E una simpatica emulazione di albero sulla destra, sempre molto affascinante in questo tipo di layout.
I miniacquari sono spesso più affascinanti dei grandi…chissà perchè poi…