Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
2 Mar
Forse ho violato qualche regola non scritta dell’acquariofilia, qualche strana e ancestrale usanza, ma da quando ho deciso di riallestire l’acquario d’acqua dolce in salotto per provare un nuovo layout, cambiare insomma l’estetica dell’ambiente (acquario che non aveva nessun problema), si sono scatenate le forze del male.
In queste ultime 2-3 settimane non ho scritto nulla in proposito ma dovete sapere che
Insomma una strage…MAI, dico MAI, ho affrontato tanti disastri in contemporanea. Che i Caracidi fossero sensibili all’Ictio e che difficilmente si sarebbero ripreso lo sapevo…ma che in 2 acquari diversi i ramirezi si ammalassero dello stesso batterio proprio no, anche perchè i 2 acquari NON hanno contatti. Anche le taniche che uso per i cambi dell’acqua sono dedicate una all’immissione e una al prelievo.
Ora mi rimane un solo ramirezi maschio…bellissimo, piccolo di dimensioni ma coloratissimo e in splendida forma…apparentemente, che però a questo punto è meglio se si guarda bene le spalle…perchè le sue possibilità di sopravivvenza sono scarisssssime.
Dopo le recenti vicessitudini, che si sommano ai disastri con questi ciclidi nani negli anni passati, sono ormai convinto che ci sia una reale incompatibilità fra l’acqua dei miei acquari e questi splendidi piccoli pesci.
I prossimi inquilini sono stati individuati però: gli Apistogramma trifasciata, sperando in maggiore fortuna.
27 Feb
E’ online il numero di Febbraio della nota e-rivista Advanced Acquarist, come sempre con foto stupende di animali marini che vivono negli acquari tropicali di barriera ed anche articoli molto interessanti e approfonditi.
Perchè lo segnalo? Perchè ho notato la foto di uno dei pesci più affascinanti che abbia mai visto: mi piace moltissimo, ma è veramente particolare perchè con colori stupendi ma dalla forma molto strana…inusuale. Se un lettore a caso (Danilo?) sapesse il nome della specie…perchè nella rivista non son riuscito a trovarlo.
P.S. : Danilo, con aiuto però, è riuscito…è un’Aracana ornata (chiamato anche Ostracion ornata o COWFISH): originario dell’oceano indiano appartiene all’ordine dei tetradontiformi e arriva a 15 cm di lunghezza.
25 Feb
Questo pescione marino, abitante delle grandi profondità, fa in effetti un po’ impressione, con la sua testa trasparente…e il resto del corpo scuro, normale.
Il suo nome è Macropinna microstoma ed è stato studiato in questi ultimi anni dal Monterey Bay Aquarium Research Institute.
Grazie agli occhi tubulari il pesce riesce a raccogliere molta luce e ha sviluppato una sorta di “vista a tunnel” che gli permette di sopravvivere anche nell’oscurità degli abissi oceanici.
In acquario sono conosciuti benissimo i simpatici Chanda Ranga, che però purtroppo sono spesso colorati artificialmente e non tutti sopravvivono a lungo a questo trattamento…si possono infatti trovare solitamente con strisce sul dorso verdi, arancioni, gialle, celesti SEMPRE molto accese, intense, quasi fluorescenti.
Mentre è molto più facile trovare “semplicemente trasparenti” i “pesci coltello di vetro“, cioè i Kryptopterus bicirrhis, un pesce tranquillo e dalle abitudini nottorune, vive in branchi (non tenerlo mai da solo…è meglio) e con coinquilini normalmente agitati tende a stare nascosto e lo si vede raramente.