Acquariando: pesci in acquario dal 1997

Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico

Acqua terrario realizzato e venduto dalla ADA, trovato su un sito brasiliano...se non sbaglio...Visti alcuni anni fa in un noto garden romano, un mio amico ha comprato un “plantario” o “paludario” o “terrario” e vorrei realizzarne uno anch’io, piccolino, con poche pretese, solo per provare e vedere come viene, quanta manutenzione necessita e prendere confidenza con la parte emersa di alcune piante d’acquario. :-)

Vorrei quindi realizzare un terrario (con gli animali dentro…diventerebbe un VIVARIUM) a sviluppo verticale, come quello nella foto qui in alto a sinistra, senza animali e con pochissima acqua. Per l’illuminazione vorrei riciclare una vecchia PL da 11 watt, a cui monterò solo un nuovo NEON, visto che l’attuale è da 10.000° kelvin.
Non ho una vaschetta, per cui cercando online qualcosa di pronto che faccia al caso mio, avrei trovato

  • semi-cubo 25x25x30 cm, oppure 30x30x35, completo anche di luce ed eventualmente anche filtro a zainetto, che per me sarebbero superflui, a 45-60€
  • LAC 38, con ventro frontale ricurvo, per complessivi 30 litri e dimensioni 38x27x31 cm, completo di pompa interna

L’umidità da mantenere deve essere molto elevata, ma nello stesso tempo bisogna garantire un costante ricircolo dell’aria dentro l’ambiente, altrimenti si formeranno sicuramente delle muffe, alcune delle quali ho letto possono uccidere le piante molto velocemente. Ad esempio se usassi una vasca “normale”, standard, commerciale, di quelle con il coperchio nero per capirci, allora potrei eliminare il coperchio e aggiungere una lastra di plaxiglass, facile da tagliare a misura e forare nella parte anteriore per far entrare aria e tenere il vetro frontale non appannato. Oppure potrei anche lasciare il coperchio con le sue luci e appoggiarlo sopra con la lastra frapposta…
Potrei usare una piccola apparecchiatura per generare la nebbiolina attraverso gli ultrasuoni, dal costo di circa 20€, che si azioni per pochi minuti ogni tanto durante la giornata, in modo che l’umidità sia elevata anche nelle ore in cui non potrei nebulizzare acqua sulle piante e nei periodi in cui potrei essere in ferie.
I dubbi più grossi che ho sono proprio riguardo ai periodi di ferie…al limite potrei spostarlo nelle parti di giardino all’ombra, ma bagnate dall’impianto d’irrigazione…

La vaschetta inizialmente andrà riempita d’acqua almeno per il 50%, per adattare le piante a uscire fuori dall’acqua, trovare un’elevata umidità e rimanere li sviluppando la parte emersa. Poi abbassare il livello, lasciando ad esempio evaporare naturalmente e lentamente arrivare ad una situazione in cui solo 1-2 cm siano sommersi e garantiscano alle piante una riserva d’acqua per le radici.
Per lo sfondo posteriore, volendole realizzare, si può usare l’ottimo sughero, sul quale ad esempio farci passare l’acqua per caduta, per avere una parte sempre bagnata che crei umidità, eventualmente in alternativa al sistema ad ultrasuoni.

Esempi notevoli di acqua terrari: 1 e 2.

Link utili per chi volesse approfondire:

  • forum italiano, poco frequentato ma vivo
  • guide della VIVARIA, società specializzata in VIVARIUM, appunto
  • costruzione di un vivarium con acqua, sughero, legni, piante e cascatella, step-by-step, molto utile.
  • simpatica e pratica costruzione di un terrario (in questo caso dedicato alle rane…) che sfrutta la parte “alta” come vano dove ricavare il filtro a più stadi e lo spazio per nascondere il riscaldatore. L’unica cosa che mi sfugge è come poi si possa accedere alle spugne o almeno alla prima spugna per pulirlo o sostituirla…credo che l’unica possibilità sia alzare completamento il pannello bianco forato…
  • enorme galleria di vivarium, paludari, terrari,acquaterrari,plantarium, insomma teche con piante e spesso animali tropicali
  • piccolo acquario con parte emersa, realizzata con vaschette di polistirolo, ottima idea!

Cambi dell’acqua in acquario: DO e Don’t

  1. DO: cambiare l’acqua all’acquario FA BENE, E’ NECESSARIO, VA FATTO. :-)
  2. Ogni quanto e quanta lo scegliamo noi a seconda di diversi fattori, prima di tutto il carico organico e il rapporto con la quantità di piante. Mediamenti è consigliabile cambiare dal 15% al 30% ogni 7-15 giorni.
    Personalmente sono abbastanza pigro e cambio mediamente il 30% ogni 3-4 settimane.
  3. DON’T:  usate acqua diversa dal solito, l’acqua dei cambi DEVE essere ad una temperatura quanto più vicina possibile a quella dell’acquario e stesso dicasi per i valori chimici.
    Chiaramente se cambiate il 5% lo sbalzo sarà minimo…ma se cambiate il 30% con acqua MOLTO più acida o basica, allora il PH ne potrebbe risentire notevolmente, così la temperatura.
  4. DO: usate un biocondizionatore quando usate molta acqua di rubinetto. Personalmente ne utilizzo solo il 10-20%, per cui ne faccio a meno ormai da anni e anni…ma non tutti usano acqua d’osmosi.
  5. DON’T: dimenticate di effettuate almeno un cambio d’acqua extra quando avete: usato un medicinale in acquario, fatto in "pesante restyling" di piante, legni o rocce in acquario (sollevando inevitabilmente dello sporco dal fondo), sovradosato qualcosa in modo accindentale (a me capita ogni tanto con alcuni flaconi che non hanno beccucci o dosatori, per cui svitato il tappo e inclinati il contenuto scende tutto insieme!)

Stavo solo aspettando di riuscire a dare "in adozione" i miei 2 Discus…non volevo regalrli ad un negoziante e neanche al primo venuto.
Finalmente ci sono riuscito e ieri sera i 2 pesci tropicali sono stati imbustati e venduti ad un altro acquariofilo romano, quasi regalati…

Quindi ora si continua il progetto del prossimo layout, solo pesci piccoli, temperatura più bassa, co2 costante il più possibile, qualche roccia e un bel praticello. Dei primi passi ne stiamo parlando qui.
Ho rimandato l’acquisto di un nuovo acquario perchè in compenso ho comprato un’auto usata il mese scorso…con un esborso decisamente superiore, quindi devo calmare i miei istinti "shopperecci". :-)

Iscriviti alla NEWSLETTER, scrivi il tuo indirizzo EMAIL:

Fornito da FeedBurner

Archivi

Cerca nel BLOG