Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA
9 Feb
Un momento storico a casa Galano…uscito di scena l’acquario marino, creatosi posto in salotto per stare un po’ più larghetti, giocare a tennis, costruire piste delle hot wheels, e tirare qualche calcio al pallone, è venuto il momento di aprire nuovi orizzonti, sfruttare metri quadri inesplorati: è iniziata la colonizzazione del bagno!!! :-)
Gli acquari in foto sono 2 LAC modello 338, dimensioni 38×27x46 di altezza.Podotto assolutamente cinese e dal costo molto contenuto: 35 euro l’uno, compresi 2 neon T5 da 8 watt e la (tremenda) pompa interna da 300 L/H. Il prodotto al tatto non sembra neanche vetro…eppure online sembra che per tutti in negozianti sia vetro. Secondo me è un polimero particolare, una specie di ottimo PVC, spero solo non si opacizzi come giuratomi dal negoziante. In internet, fra forum e siti vari, non ho trovato feedback negativi, quindi me li sono portati a casa subito, vista l’offerta speciale e le dimensioni particolarmente comode per il mio preesistente supporto 80×30.
Sicuramente il sistema filtrante, originale senza dubbio, non è dei migliori. In pratica la pompa nera prende l’acqua dal basso, la porta dietro le lampade in un vano separato dove cade su uns spugna fine, sotto di essa una spugna a maglie più grandi, e sotto una griglietta dalla quale l’acqua torna in acquario, a cascatella. Il rumore non l’ho provato, gli acquari sono vuoti…ma non credo sia poco…sicuramente la superficie sarà rotta e l’acqua ossigenata, però la capacità filtrante complessiva secondo me sarà minima. Insomma con questo sistema nei LAC non si possono tenere troppi pesci, lo sconsiglio vivamente. Mi metterò in cerca di possibili migliorie, sicuramente si possono cambiare le lampade per aumentare il wattaggio complessivo. Come spazio credo possono entrare ad esempio 2 PL da 18 watt, che già raddoppierebbero la luce per le piante.
Però il mio progetto è abbastanza semplice, i pesci che voglio allevare non hanno esigenze elevate ne di luce, anzi, ne di filtrazione perchè sono piccolini…ne seprete ti più in un mio prossimo post!
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30 Jan
"L’acquario è di circa 70 litri, (allego foto,fatte col cellulare…ops, non ho la macchina fotografica), i valori dell’acqua sono: gh 8, ph 7, nitriti < 0.1, nitrati 0 mg, fosfati 0.25 (dati dell’ultimo esame fatto 1 settimana fa). E’ un acquario relativamente giovane, l’ho allestito da circa 13 mesi.
Quali pesci posso mettere, quali mi consigli? Come posso migliorarlo anche dal punto di vista estetico? mi hanno parlato dei "portaspada"… io vorrei ricreare un biotipo, ma ho pesci di varia nazionalità….posso pian piano cambiare?"
Ciao Rita, intanto ormai è ora che ti compri una fotocamera digitale, siamo nel 2008!
Scherzo ovviamente, però vedrai che se cerchi in giro troverai anche solo con 100 euro un’ottima macchina digitale usata, farai delle foto spettacolari, nonche potrai fare dei filmatini completi di audio niente male…
Tornando al tuo acquario, che filtrazione hai? Che filtro usi, con cosa al suo interno? Nelle foto non mi pare si veda…i valori mi sembrano assolutamente normali, buoni direi, e non si spiegano le molte morti che hai registrato. Dovresti innalzare i nitrati e ridurre a zero i nitriti. Strano che tu abbia nitriti e non nitrati…questi ultimi puoi tenerli tranquillamente fra 5 e 15 mg/l senza problemi agli animali. Gli ancistrus…potrebbero essere morti di fame? Dopo quanto ti sono morti, da quando li hai messi in acquario?
Numero di pesci: in 70 litri non sono tantissimi…però i nitriti potrebbero anche essere il segnale che il filtro non ce la fa a stare dietro al carico organico, quindi o togli pesci o aumenti la parte biologica del filtro. Ad esempio potresti togliere i 4 coridoras e il gyrinochelius e lasciare il più appariscente botia macracantha. I pesci pulitori CONTANO, aiutano a tenere pulito l’acquario…ma anche loro fanno il bisognini, no?
Estetica: l’acquario non è organizzato, è lasciato un po’ al caso. Qualche pianta cresce anche bene, ma l’insieme non è piacevole.
Non hai scritto da cosa è illuminato: tipo di lampade, numero, watt.
Io ti consiglierei:
Altre cose al momento non mi vengono…ma magari qualche lettore del blog vuole partecipare con un commento.
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1 Jan
Vorrei rifare l’acquario tropicale dolce che ora ospita 2 Discus, una coppia di Altispinosa (ciclidi nani) e 3-4 micro pescetti "superstiti", uno per ogni specie praticamente…gli highlander.
Quello che vorrei realizzare è, per la prima volta, una copia di un’acquario visto su internet, magari che abbia anche una scheda tecnica per poterne valutare la parte tecnica in confronto alla mia. Se non proprio una copia comunque una riproduzione molto federe.
E soprattutto vorrei realizzare un IWAGUMI…perchè è semplice, con 2, 3 o al massimo 4 specie di piante e pochi pesci, e facilmente visibile e apprezabile sia dal vetro frontale che dai 2 laterali.

Cos’è un IWAGUMI? E’ un allestimento di sole rocce, cioè senza legni come quelli che ho fatto fino ad oggi, rocce in numero dispari o in gruppi di rocce dispari, che deriva dall’allestimento dei giardini ZEN giapponesi.
Ecco un esempio di un’allestimento che potrebbe essere sia un giardino Zen che un acquario Zen.
Molto semplice, minimalista, una rappresentazione simbolica della natura. Come dice lo stesso T. Amano in un PDF sull’utilizzo delle rocce in acquario, anche se la composizione di un allestimento Iwagumi è semplice, non si può realizzare un Iwagumi dall’aspetto naturale senza considerare seriamente l’equilibrio tra dimensioni, posizione, angolatura e orientamento delle rocce. Queste infatti saranno angolate per creare l’idea del flusso dell’acqua, la loro posizione e soprattutto l’orientamento devo riuscire a far percepire un’immaginario flusso d’acqua che scorra fra le loro pareti. Il classico IWAGUMI potrebbe essere quello in cui, su una prateria di glossostigma (piccole piante che si propagano a stoloni) si ergono 3 rocce alte e strette. Il praticello esalta la dimensione verticale delle rocce. (esempio 1 con la sua ANALISI, esempio 2, esempio 3)
Tutto questo seguendo per quanto possibile le regole di Takashi Amano, anche senza dover poi comprare tutti prodotti ADA per l’allestimento dell’acquario.
Per le rocce credo che, a meno di non trovare qualcuno che le semi-regala, eviterò lo SPLENDIDE rocce dell’ADA e prenderò ad esempio le DRAGON STONE che vende ABISSI o le Seriyu Stone, che vende anche lo stesso Abissi, anche online…però non le possiamo scegliere, a circa 10-12 euro al KG, anche perchè posso andare a scegliermele una ad una visto che il negozio è qui a ROMA.
Oppure proverò a trovare queste stesse rocce in qualche vivai, magari qualcuno specializzato in bonsai dovrebbe averne…
In questo nuovo allestimento vorrei anche
Questi i layout che avrei scelto
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