Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA
18 Apr
Appena l’ho visto…ho tirato fuori la piccola Canon e via la prima decina di foto al piccolo Austrolebias Nigripinnis maschio!
Dall’uovo all’adulto colorato, la mia prima vera soddisfazione con i Killi!
Ho schiuso le uova di Killi il 24 febbraio, quindi sono passati poco meno di 2 mesi e si vedono chiaramente le striature azzurro-viola sulle pinne e sulel branchie e qualche riflesso bluastro sul corpo quasi nero.
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18 Mar
I miei piccoli Killifish stanno crescendo…e anche velocemente! Sono sempre perseguitato dai "belly sliders", però ho imparato qualche trucchetto (grazie Marco) e sembra che io sia riuscito ad avere una percentuale più bassa in queste ultime 2 schiuse rispetto alla prima.
Comunque ho anche letto che gli Austrolebias nigripinnis sono fra le specie con più elevato numero di nascite "deformi" fra le specie di Killi (che fortuna cominciare proprio con questa specie…mmmm…strepitosa!)
Dopo la prima DISASTROSA schiusa, in cui di 20 avannotti raccolti dalle uova solo 1, dico uno, proprio uno solo era sano e gli altri tutto belly sliders, da 2 schiuse successive regalatemi da un appassionato, sono riuscito ad avere quasi il 40% di sani…e stranamente 2 o 3 B.S. iniziali poi dopo qualche giorno hanno ripreso la capacità di nuotare in "assetto stabile", cioè senza problemi alla vescica natatoria.
Conteggio: da 3 schiuse posso contare attualmente su 9 pesci sani, di cui uno di 3 settimane, 6 avannotti hanno ormai 10 giorni e un paio solo 3 giorni di vita. I Killi crescono molto velocemente e, come si vede bene anche dalla foto, nel giro di una sola settimana cambiano molto e peseranno ad occhio 4-5 volte di più un avannotto appena nato. Sono pesci voraci che mangiano molto e i continuazione, hanno desiderio evidente di crescere e probabilmente iniziare a moltiplicarsi il più velocemente possibile!
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26 Feb
Grazie al mitico AIK (Associazione Italiano Killifish) ho avuto delle piccole e sferiche uova di Austrolebias nigripinnis Arroyo Tajamar, un pesce appartenente alla grande e famosa famiglia dei Killi. In questo caso parliamo di un Killifish annuale originario del sud America (Argentina, Paraguay, Uruguay).
Le uova erano state imbustate il 9 ottobre 2007…la diapausa consigliata era di 4-5 mesi…quindi domenica ho messo a fare le artemie, cioè a schiudere le uova per ottenere i naupli freschi freschi, e ho preparato un recipiente da alimenti, per essere pronta alla mia prima esperienza di schiusa di uova di killi!
Di Austrolebias nigripinnis se ne conoscono diverse varietà, esattamente:
Arroyo tajamar
Carmelo
Dique Luján, Camino de la vía muerta
Ibicuisito
Las Virolas
MSL 91-2
Nancay
punta lara and molino brazo largo
Sagastome
Le differenze sono minime, ma comunque visibili nei maschi, tutti molto scuri con puntini o macchiette lunghe e strette di colore azzurro-blu molto accese, splendenti. Le femmine appaiono, come quasi tutti i killi, molto scialbe, prive di colori, biancastre.
E questa sera, come vedete dalle foto, ho schiuso le uova fra le 20.30 e le 23.00. Prima ho provato a contare le uova che si riuscivano a separare dalla torba, erano 18 e tutte del colore ambrato "giusto", non erano insomma bianche e quindi ammuffite/marce. Sapevo quindi quanti avannotti avrei dovuto aspettarmi, più o meno.
E già dopo 30-40 minuti sono comparsi i primi 4 avannotti appena nati pesciolini piccolissimi, ma in fondo delle stesse dimensioni di una piccolo di scalare, nulla di "invisibile".
In pratica in un recipiente da aliminti ho messo la torba e poi ho spruzzato, vaporizzata, l’acqua sulla torba fino a comprirla per 2-3 cm, avrò quindi nel recipiente meno di 1 litro d’acqua, 50% rubinetto romano (decantata) e 50% osmosi.
Ho poi raccolto delicatamente con una siringa con tubicino in cima gli avannotti, uno ad uno, mettendoli in un piccolissimo acquario in vetro da 4 litri che già avevo, pulito e riempito per metà con acqua di rubinetto (decantata) e 50% osmosi, con l’aggiunto di 1/4 di cucchiaino di sale marino. Fino a questo momento ho contato circa 16 avannotti, che si muovono e sembrano stare bene, anche se non cacciano l’artemia, sembrano un po’ stanchi e se ne stanno sul fondo…sbattendo la codina e facendo qualche movimento ogni tanto, ma senza stancarsi troppo. Spero che domani iniziano a mangiare l’artemia che gli ho messo in acqua…così da riempirsi il pancino colorandolo di rosa.
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