Acquariando: pesci in acquario dal 1997

Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico

Ancora non mi spiego come possano morire nel mio acquario grande così tanti ciclidi nani…mentre tutti gli altri pesci vivono benissimo. Addirittura proprio ieri mi stavo domandando come fosse possibile che abbia ancora un caracide della famiglia dei neon in un piccolo acquario, comprato oltre 7 anni fa…e pensate che da un anno circa è anche senza un occhio!
Mentre lui vive, ho raccolto il piccolo cadavere dello stupendo Apistogramma trifasciata, delizia per gli occhi dell’amico Davide che continuava a farmi i complimenti per la stupenda livrea del mio esemplare. :-(
Tempo 2 settimane dai complimenti il pesce è morto…nonostante stesse benissimo la sera prima e non litigasse mai con nessuno, neanche con i 2 grandi ramirezi. Il trifasciata maschio girava sempre intorno alle 2 femmine presenti in acquario. Mi aspettavo al limite di veder morire una femmina per le tante attenzioni, ma il maschio sembrava in forma smagliante, sono cose che mi lasciano veramente perplesso…
Non posso certo attribuire la morte ad una malattia, visto che il pesce non aveva nessun comportamente particolare e neanche qualche segno sul corpo. Cos’è accaduto allora??? Non ci sono pesci più grandi, non ho crostacei così grandi da poter fare una vittima del genere, non ho immesso nulla di strano nelle sue vicinanze, gli altri pesci stanno tutti benissimo. Cosa è successo???
Non lo so…e credo che non lo capirò mai, questo decesso è troppo simile a quello di altri ciclidi nani, quindi la considero un’ulteriore conferma al fatto che devo smettere di averne in casa, rinunciando anche a capire per quale motivo devo fare questa scelta dolorosa. :-(

coppia trifasciatusUn paio di foto della coppia di Apistogramma trifasciata che tento di riprodurre nel LAC sinistro, piccolo acquario in bagno.

Quella del singolo maschio mi sembra sia proprio venuta bene…mi piace, anche se sicuramente la giovane età del pesce ha come conseguenza colori ancora poco marcati, ma comunque ben visibili!

maschio di Apistogramma trifasciata, piccolo ciclide nano

Apistogramma Trifasciata in acquario, finalmente!

trifasciata, maschio, malePrimissima foto del maschio di Apistogramma trifasciata!

I maschi raggiungono i 6-8 cm di lunghezza in acquario, mentre le femmine rimangono più piccole e meno colorate, diciamo intorno ai 3-4 cm. Sono originari chiaramente del sud-america, dei fiumi del Paraguay, Bolivia, Argentina e Brasile.
Ho letto che ne esisterebbero almeno 3 varietà, haraldschultzi e macilensis e mamore, ma non saprei proprio quale attribuire al momento ai pesci che ho.
La coppia che acquistata (grazie Davide!) si trova ora nell’acquario da 40 litri in bagno, quello di sinistra (ancora non c’è la scheda dedicata…arriverà prestissimo!).
La precedente coppia di Ramirezi ha fatto una brutta fine, a circa 1 mese dalla loro prima e unica deposizione, non portata a termine. Sono deceduti per infezioni batteriche, al corpo per il maschio e agli organi interni nella femmina.
Spero quindi questa coppietta di ciclidi nani, piccoli e coloratissimi forse anche più dei ramirezi, posso trovarsi bene e magari anche riprodursi. Cercherò di fare un po’ di prevenzione per gli attacchi dei batteri…perchè nei ciclidi nani mi sembra che in un modo o nell’altro, prima o dopo, nei miei acquari vengano colpiti.
Gli unici ad essere vissuti veramente a lungo sono stati gli altispinosa
Questa specie di dwarf cichlid arricchisce quindi l’esperienza mia personale con questa piccola-grande famiglia di pesci tropicali, perchè ad oggi ho avuto in acquario:

  1. ramirezi
  2. cacatuoides (2 varietà differenti, di cui una anche riprodotta con successo)
  3. borelli (riprodotti)
  4. altispinosa
  5. pandurini
  6. nijisseni
  7. dicrossus filamentosus

Devo dire che mi piacerebbe prima o poi provare a riprodurre anche i Pelvicachromis…diversi praticamente da tutte le altre specie sud-americane che ho avuto! :-)

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