Acquariofilia e acquari: la mia passione per piante, pesci e mondo acquatico
20 Mar
Stefano, un nuovo “contributor” di questo blog di cui presto leggerete altro, mi chiede:
24 Feb
La classificazione completa del Symposodon Discus è:
Regno: Animale
Phylum : Cordata
Classe: Osteichthyes
Ordine: Perciformes
Famiglia: Cichlidae
Sottofamiglia: Cichlasomatinae
Genere : Symphysodon
Ma “ridurre” il Discus a questa classificazion è riduttivo, perchè ormai ha innumerevoli varietà e sempre più ne vengono create e diffuse, a partire dalle competizioni internazionali: i primi pesci di questa specie furono portati in Europa da Johann Natterer. Fra i selvatici troviamo Heckel, Brown, Blue e Green, mentre di ibridi se ne contano decine di varietà.
Nelle competizioni internazionali sono spesso divisi in categorie…tante sono le varietà conosciute e in gara. Una minima categorizzazione potrebbe essere:
Al momento riesco a trovare traccia nella mia memoria e negli articoli che ho letto in Rete, le seguenti varietà di DISCUS:
Nei mesi recenti, ad esempio, si sono affacciate sul mercato alcune nuove varietà di Discus…ognuno ha i suoi gusti, ma a me non tutte piacciono…a dire il vero, ad esempio la Siam Ruby.
26 Dec
Guardate che belle foto di questo maschio di Apistogramma Trifasciata, uno spettacolo della natura!!!
Questi ciclidi nani sono veramente belli ed anche piccolini, quindi adatti in acquari medio-piccoli, sconsiglio però sottoi 40 litri…e devono anche essere densamente piantumati, ricchi di vegetazione di vario tipo, con anfratti, nascondigli, buchette, fori nei legni, ecc.
Infatti agli Apistogramma piace deporre in luoghi scuri e piccoli, ben difendibili quindi (mica scemi!)…tante volte capita addirittura che la femmina non si renda conto di avere un compagno maschio ben più grande di lei e…depono in luoghi perfetti per difendersi dai predatori…ma TROPPO tretti!
Così il ciccio-maschio non entra nella cavità e le uova rimangono lì senza essere fecondate.
Ancora non l’ho mai tenuto nei miei acquari d’acqua dolce, ma cercherò di colmare questa “lacuna” con il prossimo allestimento, provando a farli convivere più o meno pacificamente con i Ramirezi, che sono un po’ più grandicelli, ma comunque sono entrambi dei ciclidi nani abbastanza tranquilli. Ho provato in passato a tenere i Ramirezi con i Borelli e non ci sono stati problemi…a parte che gli Apistogramma Borelli son riusciti a riprodursi solo una volta prima di morire, dopo circa un annetto, senza un motivo preciso…
Gli Apistogramma Trifasciata sembrano abbastanza adattabili anche a condizioni di PH e durezza diverse, io credo di tenere comunque il PH dell’acquario sempre fra 6,5 e 7, con il KH fra 2 e 4, non più basso.