Acquariando

Come penso, fotografo e vivo la mia passione per gli acquari, i pesci e il mondo acquatico: ACQUARIOFILIA

Lilaeopsis brasiliensisC’ho provato…ora provo con la Lilaeopsis brasiliensis!
Di 2 interi vasetti di Glossostigma elatinoides ora hanno solamente 2-3 piantine…mezze coperte dalle alghe, oltretutto. :-(
Tutte le altre non facevano altro che tornare a galla per colpa di

  • Ancistrus
  • lumachine a cono che smuovono il terriccio da sotto
  • il maledetto E. Siamensis che vive nel mio acquario da non so quanto tempo ed è diventato un vitello!!!

Quindi son passato alla Lilaeopsis brasiliensis, piantina carini, più alta della Glosso, sarà almeno 4 volte tanto, circa 5 cm, ma comunque più bassa dell’Echinodorus tenellus.
La Lilaeopsis ha le radici sicuramente più lunghe e forti, per cui una volta che ha radicato…se e quando radicherà, sicuramente terrà molto meglio della precedente. Quindi il lavoro di "recupero" dalla superficie dell’acqua lo dovrò fare lo stesso, ma l’obiettivo è farlo con meno frequenza così che prima o poi gran parte delle piantine abbiano radicato, a formare un bel praticello.
Oltretutto l’effetto finale, specialmente in acquari medio -grandi come il mio, non è malvagia…assomiglia infatti di più ad un prato rispetto alla Glossostigma, tutto sommato, guardate qui ad esempio :-)

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Gli ancistrus di RITA

Acquario di RITA, vista frontaleRita mi e ci chiede un aiuto:

"L’acquario è di circa 70 litri, (allego foto,fatte col cellulare…ops, non ho la macchina fotografica), i valori dell’acqua sono: gh 8, ph 7, nitriti < 0.1, nitrati  0 mg, fosfati 0.25 (dati dell’ultimo esame fatto 1 settimana fa). E’ un acquario relativamente giovane, l’ho allestito da circa 13 mesi.

Problemi:
Non riesco a far  sopravvivere gli Ancistrus, ne sono morti già 7, apparentemente senza un problema evidente. Anche i Corridoras dopo qualche mese tendono a lasciarmi… :-( .  Al negozio, dove mi servo,non sanno darmi spiegazioni… e io non ho esperienza….
Ora…, anche per quanto riguarda i nomi dei pesci sono ignorante, (scusa!) sò per certo di avere 2 scalari, 1 gyrinocheilus, 4 corridoras (ne avevo 6, a parte quelli morti precedentemente), 1 botia macracantha, e altri pesciolini di cui non so il nome e non riesco a rintracciarli nemmeno nei siti web.
In tutto sono 7 pesci pulitori e 12 pesci (mi hanno detto che per determinare il sovraffollamento i pesci pulitori non vengono contati. Vero?… boh!!!) non solo ho anche il dubbio che il mio acquario appaia confusionario, le piante mi danno molta soddisfazione, ma a guardare l’insieme, mi pare non abbiano senso, se non di caos, (o è la mia impressione?). 

Quali pesci posso mettere, quali mi consigli? Come posso migliorarlo anche dal punto di vista estetico?  mi hanno parlato dei  "portaspada"… io vorrei ricreare un biotipo, ma ho pesci di varia nazionalità….posso pian piano cambiare?"

L'acquario di Rita, visto da vicino (Scalari, pesci pulitori ma non ANCISTRUS, pianta facili)Ciao Rita, intanto ormai è ora che ti compri una fotocamera digitale, siamo nel 2008! ;-)
Scherzo ovviamente, però vedrai che se cerchi in giro troverai anche solo con 100 euro un’ottima macchina digitale usata, farai delle foto spettacolari, nonche potrai fare dei filmatini completi di audio niente male…

Tornando al tuo acquario, che filtrazione hai? Che filtro usi, con cosa al suo interno? Nelle foto non mi pare si veda…i valori mi sembrano assolutamente normali, buoni direi, e non si spiegano le molte morti che hai registrato. Dovresti innalzare i nitrati e ridurre a zero i nitriti. Strano che tu abbia nitriti e non nitrati…questi ultimi puoi tenerli tranquillamente fra 5 e 15 mg/l senza problemi agli animali. Gli ancistrus…potrebbero essere morti di fame? Dopo quanto ti sono morti, da quando li hai messi in acquario?
Numero di pesci: in 70 litri non sono tantissimi…però i nitriti potrebbero anche essere il segnale che il filtro non ce la fa a stare dietro al carico organico, quindi o togli pesci o aumenti la parte biologica del filtro. Ad esempio potresti togliere i 4 coridoras e il gyrinochelius e lasciare il più appariscente botia macracantha. I pesci pulitori CONTANO, aiutano a tenere pulito l’acquario…ma anche loro fanno il bisognini, no? :-)

Estetica: l’acquario non è organizzato, è lasciato un po’ al caso. Qualche pianta cresce anche bene, ma l’insieme non è piacevole.
Non hai scritto da cosa è illuminato: tipo di lampade, numero, watt.

Io ti consiglierei:

  • metti uno sfondo dietro il vetro di fondo, blu, nero o azzurro che sfuma verso il blu nella parte bassa. Puoi provare anche gli sfondi con le piante fotografate…ma solitamente creano ancora più confusione visiva.
  • vedo una cosa tonda appiccicata al vetro anteriore…non so cos’è anche se sembrerebbe un diffusore di co2, sole che non mi hai scritto che somministri co2, quindi non credo lo sia…bene, toglilo da li e spostalo su un lato o meglio ancora sul vetro di fondo.
  • la parte posteriore dell’acquario dovrebbe avere un fondo più alto, che digrada verso la parte anteriore. Ad esempio 10 cm dietro e 5 davanti.
    Questo accentua la percezione della profondità.
  •  sistema le piante seguendo il più semplice dei metodi: le alte dietro (magari a crescita veloce), le medie al centro e le basse davanti.
    Quindi nel tuo caso sulla sinistra mancano delle piante alte, l’Anubias barteri al centro (foglie a cuore, tipo POTOS) è in posizione troppo avanzata, schiaccia tutto l’acquario. Spostala a metà della profondità, magari incastrala in un tronco…a proposito, non vedo ne tronchi ne rocce. Prova a usarne qualcuno. Comprane un paio di ognuno e vedrai che in qualche modo riesci a sistemarli. Idealmente messi orizzontali potresti metterli davanti ad alcune piante, come per coprirne la base, messi in verticale invece creano delle separazioni fra specie diverse di piante, ordinando un po’ la vista dell’acquario.

Altre cose al momento non mi vengono…ma magari qualche lettore del blog vuole partecipare con un commento. :-)

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Rispondo ad una gentile richiesta d’informazioni, i lettori gentilmente possono lasciare anche il loro feedback nei commenti. :-)

Alberto scrive:

"Buongiorno,
mi scuso anticipatamente per il disturbo e vorrei chiederLe cortesemente delle informazioni in merito alla creazione di un nuovo acquario di piante e
pochi pesci di piccola taglia (neon, cardinali, ramirezi ecc). Mi son trovato a creare il mio nuovo acquario in quanto ogni volta ho delle
difficoltà nella coltivazione delle piante. Queste dopo poco tempo risultano brutte, gialle e "spelacchiate".
Possiedo un’acquario da 200 lt. circa nel quale mi sono rifiutato di rimettere piante(problema sopra citato) ed uno di 80/90 lt. nel quale vorrei creare l’ambiente di piante. Tutto ciò premesso vorrei cortesemente chiederLe quali neon utilizzare per una buona illuminazione. Ora ci sono 2 T5 da 24W e 2 T8 da 18W (una da 10000K e tutte le altre producono luce bianca non so i valori).
Inoltre possiedo un sistema di CO2 a bombola ricaricabile (quali valori???n°bolle???), un substrato in palline di argilla e strato in sabbia fine."

Ciao Alberto, non disperare, perchè gli errori li commettono tutti e procedendo a tentativi vedrai che troverai anche tu il "tuo" acquario di piante.
Prima di tutto t’invito a mettere delle piante anche nell’acquario grande. Non ti preoccupare di substrato, co2 e fertilizzante, intanto mettici un paio di piante a stelo a crescita rapida. Se hai pesci che nutri bene vedrai che di fertilizzante le piante ne avranno a sufficienza e ti aiuteranno anche ad tenere bassi i nitrati in acquario.
Per avere invece un bel "plantacquario", dove insomma le piante rivestono un ruolo importante, devi pensare di dar loro TUTTO, perchè in pratica le piante, per crescere, hanno bisogno di nutrienti in un certo rapporto tra loro: l’elemento che si trova in quantità più ridotta ne condiziona la crescita e viene detto perciò LIMITANTE. In pratica se diamo ettolitri di fertilizzante liquido in un acquario, ma poi c’è poca luce e poca Co2 disciolta in acqua…le piante non crescono e, anzi, vedremo proliferare le alghe!

Quindi analizziamo i TUOI fattori per la crescita delle piante:
LUCE: hai 84W su 80 litri, quindi con la luce sia a posto…a "postissimo" direi. :-) Però per lo spettro, megli che cambi 2 neon, con altrettanti a luce "rosa", più calda rispetto agli altri, fitistimolanti come dicono i negozianti. :-) Se prendi delle "commerciali" tipo OSRAM o PHILIPS, puoi mettere delle 840. Quando poi dovrai cambiare tutti i neon, allora prova l’accoppiata 865+840, davanti le prime e dietro le seconde.
Fertilizzanti: a parte quelli nel fondo fertile (l’argilla solamente, secondo me è poco…) bisogna usare del fertilizzante liquido. Se ormai hai creato il fondo, forse sarebbe meglio se piantassi qualche pasticca di fertilizzante a lenta cessione, almeno dove pensi di mettere piante con importante apparato radicale, come le Cryptocoryne o gli Echinodorus. Se puoi in tutti i posti dove metterai piante, così fai prima. :-)
Il fertilizzante liquido deve essere completo e puoi scegliere fra tante linee, da quelli giornalieri fino a quelli settimanali. Esistono anche delle ricette per il fai da te, ad esempio il famoso PMDD.
Co2: hai un impianto in regola, spero anche un diffusore decente (insomma non la pietra porosa…), magari uno classico con il setto poroso?
Tieni la durezza dell’acqua bassa, in relazione ai pesci che vorrai tenere, ad esempio KH fra 3 e 6°, e regola le bolle partendo da poche, 5-10, al minuto, fino ad abbassare il PH dove vorrai. Devi insomma scegliere tu i valori dell’acqua e poi regoli le bolle per arrivarci. Devi tenere presente la tabella che lega PH, Co2 e KH e cercare di mantenere come obiettivo 15-30mg/l di CO2. Più è basso il KH e meno bolle dovrai dare, risparmiando anidride carbonica al tuo portafogli e all’ambiente. Potresti ad esempio usare acqua con KH a 4° e arrivare a PH 6.6 per avere una buona concentrazione di CO2.
Tutto questo chiaramente se hai un impianto per fare l’acqua d’osmosi (diversa dall’acqua demineralizzata), comodissimo, produce acqua con KH a ZERO e bassissima concentrazione di qualsiasi elemento. Altrimenti devi comprarla dal negoziante, mischiandola ad esempio a quella del rubinetto, oppure usando i sali fatti apposta, per darle la giusta durezza. E mi raccomando anche i rabbocchi dell’acqua evaporata, devono essere fatti con acqua d’osmosi, altrimenti aumenti i sali disciolti nell’acqua dell’acquario. Se invece non hai intenzione di usare acqua d’osmosi ma acqua del rubinetto con biocondizionatore (per comodità di non andar e in negozio con le taniche, più che altro, perchè il costo è minimo in confronto al costo di tutto il resto), allora l’elemento limitante sarà sempre la CO2, perchè con durezza elevata non ti sarà possibile averne abbastanza in acquario.
Questo però non implica che tu non possa coltivare piante poco esigenti anche con acqua del rubinetto e senza Co2, sarà più difficile vederle nel pieno della loro bellezza: inizia da piante piante come Hygrophila polisperma, Microsorium, le tante specie di Cryptocoryne, Rotala rotundifolia, Elodea.

E quando hai raggiunto un buon risultato…mi raccomando manda ad Acquariando le tue foto!!! :-)

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