Acquario marino tropicale 80x55x55 ‘Easy LPS’

Evoluzione dell’acquario marino, dal 2010 a novembre 2016 (mese in cui è stato venduto)

Agosto 2015

marino 2015

Febbraio 2014

marino-sotto-01_2014-1600

Novembre 2013

acquario marino 2013, con pesci, coralli e invertebrati

Dicembre 2012

acquario acqua salata (ottobre 2013)

Settembre 2012

Foto di un Acquario marino (con acqua di mare)

Febbraio 2011

foto di coralli e pesci tropicali in casa

Novembre 2010 (Video)

Luglio 2010

vista laterale dopo l'inserimento delle rocce e della nuova pompa di movimenti Tunze 6025

Giugno 2010 (il riempimento)

acquario in riempimento... fotaccia fatta al volo con l'iphone!

Data di allestimento: 01/06/2010

Acquario marino tropicale di barriera con metodo DSB (deep sand bed), dedicato ai coralli LPS  (Large Polyp Stony) e Molly.

Tecnica:

  • acquario: 80 x 55 x 55 cm (circa 220 litri netti)
  • mobile: 80 x 55 x 70 cm (con tubi di alluminio da 25 mm) e pannellatura in PVC bianco (attaccata con calamite)
  • illuminazione: 2 plafoniere LED della eShine da 48 x 3 watt (10 ore di luce, dimmerate per effetto alba-tramonto)
  • movimento interno: pompa Jebao WP-25 (8000 l/h)
  • SUMP: 70 x 50 x 30 cm (vasca tecnica) con 3 vani con, schiumatoio monopompa Bubble Magus BM 100, refugium con Hydor Koralia nano per il movimento interno, vano di rabbocco da 35 litri (con osmoregolatore autocostruito)
  • ricircolo: pompa Eheim 1060 (2200 l/h)
  • filtrazione: filtro a letto fluido (per carbone o resine antifosfati o zeolite, usato solo in caso di necessità)
  • fondo: 35 kg di sabbia corallina fine e media + 18 kg di sabbia viva CaribSea Ocean Direct Live Sand+ 9 kg di sabbia viva Aragalive Bahamas Olite + 10 kg di carbonato di calcio “vivo”
  • 16 kg di rocce vive

Gestione:

  • calcio: 200 ml di cloruro di calcio diidrato + 200 ml di idrogenocarbonato di sodio al giorno (metodo Balling) + 500 mg di Magnesio
  • artemie decorticate alternate a cibo in polvere, circa 2 volte a settimana (una di notte, a luci spente, una a luci accese)
  • cambio di 30 litri ogni 1-2 mesi
  • 250 gr. di carbone attivo 1 settimana al mese

Pesci ospitati attualmente nell’acquario marino:

Coralli in acquario:

Invertebrati marini:

  • 2 x Archaster typicus (stella marina)
  • 2 x Lysmata amboniensis

 

5 Comments

  1. Ciao volevo raccontarti in due righe la mia esperienza:
    circa un anno fa ho costruito da solo una vasca di 300l ho utilizzato il metodo DSB senza schiumatoio, ho all’interno pesci e coralli. Posso confermare che questo sistema funziona perfettamente anzi non ho avuto mai episodi di malattie, stress e altro.
    Volevo dire che è un sistema che alla lunga non solo ti rende felice per il risultato, ma risulta economico perchè non ho mai comprato prodotti, batteri costosi, mangimi speciali per i coralli, faccio i cambi d’acqua dopo un mese (30l).
    Ho inserito pesci delicati, i quali si sono ambientati con una velocità pazzesca, insomma ripeto posso confermare che il metodo DSB senza schiumatoio risulta essere l’acquario più naturale, l’unica cosa molto importante, è la maturazione il mio l’ho fatto maturare per sei mesi, mi spiego meglio ho inserito i primi organismi dopo sei mesi.

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  2. mi potete consigliare 2-3 coralli da metterci ovviamente s

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    • Admin

      Trova qualche acquariofilo nella tua zona che ti può regalare o vendere a poco delle piccole talee di Sarcophiton, Sinularia, Discosomi di vario colore, spirografi, Xenia. Organismi resistenti e poco esigenti.

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  3. ciao una domanda: hai poggiato le rocce direttamente sulla sabbia o hai fatto la classica struttura in pvc che in molti consigliano?

    devo riallestire un Elos 80 e vorrei copiarti!

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    • Admin

      “struttura” son parole grosse. 🙂
      Ho preso dei tubi in pvc e li ho segati, tirandoci fuori dei tronchetti alti circa 2 cm più del livello della sabbia, li ho piazzati 3 sotto una roccia e 2 sotto l’altra, spingendoli quindi fino giù al vetro, e sopra ho appunto appoggiato le 2 roccione.
      La maggiore difficoltà è stata, con 2 mani in acqua, ruotare le rocce in 160 posizioni diverse per farle rimanere ferme e solide, senza far piegare i tubi e quindi toccare le rocce sulla sabbia. Dopo per nasconderle devi piazzarci davanti qualche corallo, altrimenti stando all’ombra non si riempino di alghe e rimangono grigi e brutti.

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