Co2 in acquario, ma senza bombola?

Rossano mi scrive:

ciao sono abbastanza soddisfatto del mio acquario, i pesci stanno bene e si riproducono, le piante crescono, ma mi piacerebbe mettere il co2 per avere risultati più elevati, l’unico problema è che non so dove mettere la bombola visto che il mio acquario è posto su un mobile antico dove tengo i generi alimentari. le misure del mio acquario sono 80x40x50 cosa mi consigli.grazie anticipatamente e coplimmenti.

Ti dirò un segreto…se tutto funziona a dovere E sei anche soddisfatto…NON cambiare NULLA! 🙂
Sembrerà una banalità ma…è molto più probabile rimanere delusi volendo fare di più in una situazione analoga, che invece arrivare ad essere ancora più soddisfatti.

Comunque, i metodi per aggiungere CO2 all’acquario sono svariati e per tutte le tasche, non esiste solo la bombola piena di anidride carbonica e oltretutto ormai sono in vednita anche versioni piccolissime, poco ingombranti, come quelle dell’ADA, della ELOS o della più ecomomica Hydor (CO2 HYDOR GREEN EXCLUSIVE).
Inoltre per far star bene le piante non basta la co2, perchè se poi usiamo acqua molto calcarea, come quella del rubinetto della maggior parte delle città italiane, allora la percentuale di questa che riuscirà a rimaere disciolta in acqua è minima, lasciando quindi anche inalterato il PH.
Prima di pensare all’anidride carbonica, caro Rossano, prova ad abbassare il PH, ma pensa anche a tenere in acquario solo pesci con le stesse esigenze…
Se non sbaglio eri tu che avevi un pesce d’acqua salmastra tenuto in acqua dolce (il Monodactylus), altrimenti rischi che se abbassi il PH qualcuno ci lascia le pinne…ad esempio i Guppy è rinomato che non vogliano acqua tenera…che poi possano sopravvivere è vero, ma non è la LORO acqua e ne possono risentire negativamente.

Tornando alla CO2, uno dei mezzi più diffusi è farsela in casa tramite la fermentazione alcolica, quindi la codiddetta “co2 fai date”, in USA direbbero DIY (Do It Yourself), cioè fatta con il lievito, lo zucchero e l’acqua.
Poi esiste la versione “commerciale” di questa, ad esempio il Co2 Natural System della Askool, ma anche la Ferplast e altre marche ne fanno la loro versione. Io ho provato solo quello della Askoll e funziona bene.

Infine, mai provato prima e usato ancora da poche persone, esistono gli impianti di produzione elettrica della Co2, come quello dell’Haquoss, che non costa neanche tanto, ma di contro ha che non si sa ancora bene se e cosa rilasci in acqua…oltre alla co2

Infine, praticamente spariti dai negozi, esistevano una volta che dei piccoli sistemi con delle pasticche che in acqua rilasciavano anidride carbonica. Ormai però il loro costo sarebbe svantaggioso rispetto agli impiantini economici che ho elencato sopra.

3 Comments

  1. grazie per tutte le anticipazioni che mi hai dato e che terrò di conto,è che ultimamente ho piantato due piante che io chiamo erbetta per spiegarmi meglio quella pianta che dovrebbe crescere spandendosi per la base dell’acquario fino a coprire la ghiaia.

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  2. ciao volevo un consiglio su questo prodotto Impianto CO2 Green System completo

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  3. Scusa Rossano…ma mettere un link al prodotto non era più comodo??? Comunque ho capito quale sistema intendi, è piccolino ma ha tutto quello che serve.
    Unico dubbio è sul riduttore di pressione…che non credo si possa poi montare su una bombola più grande in futuro, tante volte decidessi di cambiarla con una più grande e quindi con attacco “standard”. Questa mi sembra abbia un attacco molto piccolo…magari leggi bene il sito della hydor o chiedo al negoziante. Anche online alle email ti devono rispondere su una cosa così tecnica.

    Perchè già che ci sei non mi scrivi che valori hai in acquario?

    Inoltre quando compri una piantina…segnati sempre il nome latino/scientifico, così saprai anche in futuro quali esigenze può avere rispetto alle altre. 😉

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